PCO – La velocità nel Decision Making per gestire Supply Chain interconnesse

Lo scenario attuale

L’attuale situazione di emergenza sanitaria senza precedenti sta inducendo gravi perturbazioni al sistema economico, con un effetto di propagazione a catena difficilmente prevedibile e che si modifica quotidianamente, impattando sulle condizioni operative delle aziende manifatturiere, anche a causa delle restrizioni imposte a livello governativo a tutela della salute pubblica di ogni singolo Paese.

Questo scenario sta determinando nuove sfide nel governo della Supply Chain management: se da un lato si assiste al rallentamento o allo stop della produzione in gran parte dei settori industriali, al tempo stesso vi sono realtà, attive nella produzione di beni ora essenziali, pesantemente sotto pressione e impegnate a garantire il soddisfacimento di una domanda in continua crescita.

Nelle circostanze eccezionali, così come in condizioni di normalità operativa, in conseguenza delle variabilità e delle perturbazioni che investono le aziende, disporre di uno strumento software che consente di simulare e valutare scenari alternativi in un ambiente digitale “fotocopia” della propria Supply Chain, diventa un prerequisito per muoversi con maggiori informazioni.

In tali contesti, caratterizzati dal rapido susseguirsi di eventi imprevisti e imprevedibili, non si tratta più soltanto di prevedere e valutare le incertezze della domanda di un mercato stagionale, o l’effetto sui costi a fronte del lancio di un nuovo prodotto, o lo spostamento di una linea produttiva da uno stabilimento ad un altro…

A chi governa la Supply Chain è quindi richiesta la capacità di operare secondo un approccio di “contingency planning”, che permetta all’azienda di attraversare questi momenti particolari, utilizzando le risorse a disposizione in maniera efficiente ed efficace, valutando le ripercussioni sulla sostenibilità e sulla profittabilità del business stesso.

In quest’ottica Plannet ha recentemente sviluppato COMPASS10 Plan Cost Optimiser (PCO), un software di simulazione per l’ottimizzazione dei costi totali della Supply Chain, che risponde all’esigenza di prendere decisioni rapide e oggettive, con riferimento a fonti di approvvigionamento, siti produttivi e mercati di sbocco in un ambiente interconnesso, e di poter modificare e rivalutare tali variabili costantemente sia in ottica strategica che operativa.

Le funzionalità

PCO è in grado di simulare, in maniera agile e in pochi minuti, il piano di produzione ottimizzato in termini di costo globale della Supply Chain, considerando in input il pattern della domanda di mercato, i vincoli (a capacità finita) di disponibilità delle risorse del network ed i cost driver del contesto logistico-produttivo.

L’estrema velocità di calcolo garantita dai potenti algoritmi RAM-based offre la possibilità di costruire facilmente scenari “what-if”, sperimentare virtualmente le dinamiche e le incertezze delle variabili endogene ed esogene, e valutare i risultati delle elaborazioni attraverso analisi grafiche e cruscotti di indicatori di prestazione.

L’algoritmo in-RAM del software PCO è in grado di considerare le seguenti variabili:

  • costi di adeguamento della capacità produttiva

  • costo dello stock, valutato come onere sotto diversi punti di vista: finanziario, obsolescenza, sicurezza

  • costi derivanti dall’allocazione delle produzioni ad un plant diverso da quello “ottimale

  • costi derivanti dal ricorso a fonti di sourcing alternative, anche a seguito di eventi imprevisti, quali la mancanza di forniture di materiali da parte di fornitori consolidati

  • costi di trasferimento relativi agli item prodotti in un plant diverso dalla struttura produttiva “di riferimento” per il mercato di origine della domanda;

  • costi di (mancato) livello di servizio per valutare, fra le possibili soluzioni alternative, quella di non servire tutta la domanda.


I benefici

In estrema sintesi, il valore aggiunto del software PCO rispetto ad altri prodotti già presenti sul mercato, è costituito da:

  • velocità di elaborazione, aspetto assolutamente determinante per poter operare con un approccio simulativo e dinamico: occorre recepire agilmente le variazioni e quindi rigenerare con una frequenza elevatissima i piani;

  • facilità e semplicità di configurazione del modello, che non presuppone competenze di carattere matematico.


Il tempo di reazione è sempre un fattore determinante: laddove un solver MILP impiega fino a 60 ore per produrre il “piano di produzione ottimo”, COMPASS10 PCO rende disponibili in 5 minuti più scenari alternativi, che si discostano di pochi punti percentuali rispetto all’ottimo, permettendo al decisore di selezionare il “contingency plan” più desiderabile per fronteggiare la situazione corrente.