Michele Menghini di Alfa Laval parla di Plannet

"Un’azienda con un forte orientamento al cliente e ai risultati. Soddisfatti della nostra scelta”

Alfa Laval è leader globale in tre tecnologie fondamentali a supporto dei processi industriali, scambio termico, separazione e movimentazione dei fluidi. Il fulcro del rafforzamento della competitività di Alfa Laval è lo sviluppo ininterrotto dei prodotti, quindi si parla di una supply chain efficiente che richiede il supporto di un software adeguato. Alfa Laval ha scelto Plannet e il software COMPASS 10. Ultimata da poco la prima fase di progetto riguardante il sistema di raccolta dati di produzione (MES) è in procinto lo start della seconda fase, quella relativa alla pianificazione e schedulazione. Per conoscere e capire le esigenze che hanno guidato il lancio del progetto e gli obiettivi attesi, abbiamo incontrato Michele Menghini Production Planning Engineer di Alfa Laval, che ha seguito in qualità di PM la prima fase e si avvia a seguire entusiasta la seconda.

Com’è stato lavorare con Plannet?

Lavorare con Plannet è stata una scelta assolutamente azzeccata, sulla soluzione software proposta non abbiamo mai avuto dubbi, fin dai nostri primi incontri è stato facile intuirne le grandi potenzialità, ma ciò che ci ha colpito maggiormente è il forte orientamento al cliente e ai risultati di tutta l’organizzazione. La condivisione e la chiarezza degli obiettivi di entrambe le organizzazioni è stata la chiave di un rapporto efficiente ed efficace, questo ha permesso l’implementazione e il Go Live di un sistema MES completamente interconnesso al nostro ERP (Microsoft Dynamics AX) nei tempi definiti.

C’è stata una persona di riferimento di “casa” Plannet che ha seguito il progetto? Com’è stato il suo approccio?

Il nostro riferimento è stato Daniela Taglioretti, PM del progetto, con cui abbiam collaborato fin dalle fasi di analisi e stesura del Blueprint. L’estrema flessibilità nella modellazione del progetto è stato sicuramente l’aspetto fondamentale della collaborazione, il comune focus sui risultati da raggiungere ha fatto il resto. La cooperazione tra i due team di lavoro si è fatta via via più fluida ed efficace con il procedere delle attività e ciò ha permesso ottimi risultati anche a livello di rapidità di implemenetazione.

La fase uno è terminata e ci interessa conoscere il vostro feedback. Considerando com’è andata la fase uno, cosa vi aspettate dalla fase due?

Come già accennato in precedenza siamo molto soddisfatti dai risultati di questo primo step di progetto per due motivi: in meno di sei mesi dall’inizio del progetto abbiamo sostituito il vecchio sistema di raccolta ore con un sistema MES-ERP integrato, con una riduzione delle operazioni di back-office e aumento nel grado di dettaglio dei dati non indifferente. Ma soprattutto perché durante questi mesi abbiamo parallelamente analizzato le modalità con cui colmare i gap che dovremo affrontare nella fase due, dalla quale ci aspettiamo molto in termini di miglioramento del livello di servizio e controllo delle date di consegna sulle nostre commesse (rispetto date di consegna).